Domotica in barca: come l’AI sta cambiando la gestione di bordo 1.6

Domotica di bordo e gestione intelligente dello yacht

Un altro ambito in cui l’intelligenza artificiale potrebbe trovare applicazioni interessanti è quello della domotica di bordo.

Negli ultimi anni la domotica si è diffusa in modo sempre più capillare sugli yacht moderni. Le imbarcazioni di nuova costruzione sono ormai sistemi altamente integrati, nei quali molti dispositivi di bordo – illuminazione, climatizzazione, sistemi audio-video, pompe, sensori e diversi impianti tecnici – possono essere controllati tramite tablet, pannelli touch o applicazioni dedicate.

Non bisogna infatti dimenticare che gli yacht non sono soltanto mezzi di trasporto complessi dal punto di vista tecnico, ma anche luoghi di vita, vere e proprie case galleggianti progettate per offrire il massimo comfort agli ospiti. Per questo motivo i sistemi di automazione domestica sono diventati negli anni uno standard sempre più diffuso nel settore dello yachting.

Proprio questa forte integrazione tecnologica rende la domotica uno dei campi più naturali per l’introduzione dell’intelligenza artificiale. L’idea alla base è simile a quella già presente in molti dispositivi tecnologici di uso quotidiano, come smartphone o assistenti domestici intelligenti: sistemi capaci di apprendere le abitudini degli utenti e anticipare alcune azioni, migliorando il comfort e riducendo la necessità di interventi manuali.

In ambito nautico, questo potrebbe tradursi in sistemi capaci di gestire in modo più intelligente elementi come illuminazione, climatizzazione, scenari di bordo, sistemi di intrattenimento e monitoraggio dei consumi, adattandosi alle abitudini dell’equipaggio o dell’armatore.

Uno degli esempi più recenti in questa direzione è rappresentato dal sistema Next AI, sviluppato dal Next Yacht Group, che comprende marchi come AB Yachts e Maiora. Il progetto prevede l’integrazione di un sistema di intelligenza artificiale capace di gestire diverse funzioni di bordo attraverso un’unica piattaforma software.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il sistema sarebbe in grado di controllare e coordinare diversi aspetti della vita a bordo, tra cui illuminazione, climatizzazione, scenari di comfort, sistemi di intrattenimento e monitoraggio degli impianti. Una delle caratteristiche più interessanti è l’architettura local-first, che permette al sistema di elaborare i dati direttamente a bordo senza dipendere da server esterni.

Questo approccio, oltre a garantire maggiore autonomia operativa dell’imbarcazione, viene presentato anche come una soluzione per migliorare la privacy dell’armatore, mantenendo i dati sensibili all’interno dei sistemi di bordo.

Per il momento si tratta ancora di tecnologie nelle prime fasi di diffusione, ma la domotica rappresenta uno dei settori in cui l’integrazione con sistemi intelligenti appare più naturale e potenzialmente efficace, proprio perché gran parte degli impianti degli yacht moderni è già oggi connessa e controllata digitalmente.

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