Domotica barca: controllo luci, clima e sistemi a bordo 2.6

Domotica e gestione del comfort a bordo

La domotica rappresenta oggi uno degli elementi più diffusi e consolidati nella nautica moderna. Dalle imbarcazioni di piccole dimensioni fino ai grandi yacht, molti sistemi di bordo sono già integrati in piattaforme digitali che permettono di controllare diverse funzioni tramite schermi touch, telecomandi, applicazioni mobili o tablet.

Attraverso questi sistemi è già possibile gestire numerosi aspetti della vita a bordo, tra cui:

  • illuminazione interna ed esterna
  • climatizzazione
  • sistemi audio e video
  • oscuranti e tende
  • alcune funzioni della navigazione e degli impianti

In molti casi la domotica nautica funziona come una sorta di dashboard centrale che riunisce il controllo di diversi sistemi della barca in un’unica interfaccia.

Il vero cambiamento introdotto dall’intelligenza artificiale non riguarda tanto la possibilità di controllare questi sistemi da uno schermo — cosa che è già realtà — ma la capacità di gestirli in modo intelligente e automatico, adattandoli alle abitudini dell’utente e alle condizioni operative dell’imbarcazione.

Un sistema basato su intelligenza artificiale potrebbe infatti analizzare continuamente diversi fattori, come:

  • le abitudini degli utenti a bordo
  • il momento della giornata
  • la posizione della barca (in navigazione o in rada)
  • le condizioni ambientali esterne

In base a queste informazioni, il sistema potrebbe regolare automaticamente molti aspetti del comfort a bordo: l’intensità delle luci, la climatizzazione, gli scenari luminosi o altri parametri dell’ambiente interno.

Uno degli elementi più interessanti in questa evoluzione è rappresentato dall’introduzione di assistenti vocali di bordo. Nelle abitazioni moderne sistemi come Amazon Alexa o Google Assistant sono ormai ampiamente diffusi e permettono di controllare molti dispositivi domestici tramite comandi vocali.

In futuro sistemi simili potrebbero essere integrati anche nelle imbarcazioni, consentendo agli utenti di dialogare con l’imbarcazione stessa per controllare funzioni di bordo o ottenere informazioni.

Un armatore potrebbe ad esempio chiedere al sistema:

  • la temperatura dell’acqua o dell’aria
  • la velocità della barca o la rotta di navigazione
  • la profondità del fondale
  • lo stato degli impianti di bordo

Questa evoluzione è particolarmente interessante se si considera che, su molte imbarcazioni con equipaggio, queste funzioni vengono oggi svolte direttamente dal personale di bordo.

In passato era spesso l’equipaggio a svolgere il ruolo di “assistente” dell’armatore: rispondere a domande sulla navigazione, regolare le luci della barca, gestire tende e climatizzazione o preparare gli ambienti nelle diverse fasi della giornata.

Molte di queste operazioni sono ripetitive e potrebbero essere automatizzate attraverso sistemi domotici più avanzati.

Un sistema intelligente potrebbe ad esempio attivare automaticamente diversi scenari di bordo — come l’illuminazione serale o l’apertura delle tende al mattino — oppure adattare automaticamente alcune impostazioni in base alla presenza delle persone nei diversi ambienti della barca.

In questo modo la domotica non sarebbe più solo un sistema di controllo remoto degli impianti, ma diventerebbe una piattaforma intelligente capace di migliorare l’esperienza a bordo e semplificare la gestione quotidiana dell’imbarcazione.

Nel lungo periodo, l’evoluzione di questi sistemi potrebbe contribuire anche a ridurre la necessità di alcune operazioni manuali normalmente svolte dall’equipaggio, soprattutto sulle imbarcazioni private prive di personale di bordo.

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